3 suggerimenti per chi fa sup yoga sul lago Maggiore: Focus

Eccoci ritrovati al secondo suggerimento per chi fa sup sul lago Maggiore, ma va bene ovunque vogliate provare questa esperienza, importante è che la superficie dell’acqua sia piatta.

Nello yoga questo è solitamente chiamato il nostro “dristhi” che può riferirsi alla nostra concentrazione o sguardo. Una volta che il respiro si è stabilizzato, diventa facile. Il tuo corpo seguirà dove vanno i tuoi occhi. Mentre ti alzi lentamente, sia in un affondo che in posizione eretta, lascia che il tuo sguardo venga con te. Lo stesso principio vale per la tua schiena, lascia che i tuoi occhi siano la tua guida.

Nell’Ashtanga e in altre scuole di yoga vengono usati e descritti nove drishtis specifici:

  1. NasagraiDrishti, guarda la punta del naso, come si usa nel cane con la testa in su, Chaturanga e le asana piegate in avanti.
  2. AngustaMaDyaiDrishti, sguardo al centro dei pollici, come usato in Warrior I e Chair.
  3. Pahayoragrai Drishti, guarda le dita dei piedi, come si usa nella posa Hand to Toe e nella maggior parte dei piegamenti in avanti seduti.
  4. NabiChakraDrishti, guarda l’ombelico, come usato in Cane rivolto verso il basso.
  5. HastagraiDrishti, guarda le mani, come usato in Triangle and Warrior II.
  6. ParsvaDrishti (a sinistra), guarda verso il lato sinistro, come si usa nelle torsioni spinali da seduti.
  7. ParsvaDrishti (a destra), guarda a destra.
  8. UrdhvaDrishti, guarda in alto, come usato in Warrior Angle, Balancing Half-Moon e Prayer Twist.
  9. Naitrayohmadya o BroomadhyaDrishti, guarda il terzo occhio (ajna chakra) o la fronte, come usato in Fish, Upward Forward Fold e Reverse Warrior II.

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    FONTE: SupConnect