Distress psichico delle persone con disabilità intellettive e autismo durante l’emergenza sanitaria del Coronavirus

bambino con le mani appoggiato ad un vetro, volto, mani, bambino

Durante un’epidemia causata da un agente patogeno ad alta virulenza e letalità è normale che le persone si sentano stressate e preoccupate. Alcune persone con disabilità intellettiva e/o autismo possono esserlo ancora di più, a causa delle loro peculiarità cognitive, di controllo emozionale e delle loro difficoltà di adattamento a rapidi e drastici cambiamenti dei modi di vivere».

Come ci viene segnalato dall’ANGSA Nazionale (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), è stata la SIDIN (Società Italiana per i Disturbi del Neurosviluppo), in collaborazione con il CREA (Centro di Ricerca e Ambulatori) della Fondazione San Sebastiano della Misericordia di Firenze, l’ASMED (Associazione per lo Studio dell’Assistenza Medica alla Persona con Disabilità), la Federazione Italiana delle Associazioni Prader-Willi e la stessa ANGSA, a produrre in questi giorni il documento intitolato Consigli per la gestione dell’epidemia COVID-19 e dei fattori di distress psichico associati per le persone con disabilità intellettiva e autismo con necessità elevata e molto elevata di supporto (disponibile a questo link)

FONTE: Superando.it